"Circondati solo di persone degne"


Amici

Shana:
Shana è come una sorella per Dart. Li lega un profondo affetto, ed il fatto di essere praticamente cresciuti assieme. Durante il lungo viaggio alla ricerca del Mostro Nero, Lavitz cercherà più volte di lasciarli da soli, e di far aprire gli occhi a Dart, su quello che Shana prova per lui. Solo dopo molto tempo e dopo aver affrontato innumerevoli pericoli, Dart riuscirà a dichiararsi a Shana, baciandola sulla terrazza della Rocca Gemella di Fletz. La neo coppia non potrà stare assieme, infatti il Drago D'Argento Bianco abbandona Shana. Poco dopo l'abbandono verrà rapita da Zieg. Alla fine dell'avventura, comunque, potrà stare con Dart, ed aiutarlo a ricostruire Seles.

Lavitz:
Lui è il migliore amico di Dart. Si incontrano nelle prigioni di Hellena. Lavitz è un Cavaliere di Basil, leale e coraggioso al pari di Dart. Forse è per questa similitudine che i due ragazzi diventano immediatamente amici. Lavitz aiuta Dart a liberare Shana da Hellena, e si offre di aiutarli ancora, intercedendo presso il Ministro Noish per sapere qualcosa di più sul Mostro Nero. Lavitz cerca, inoltre, di fare in modo che Dart si accorga di Shana. Per tutti questi consigli si farà promettere da Dart
"Quando tutta questa storia sarà finita, mi offrirai un bicchiere"
Aiuta Dart a sconfiggere il Drago Feyrbrand, ed ottiene anche la vendetta su Greham.
Forse proprio perché è riuscito ad ottenere questa vendetta, Lavitz fa capire a Dart quanto questa sia vana. Non c'è giustizia nella vendetta, e non porta altro se non rancore. Dopo il secondo assalto ad Hellena per liberare Re Albert, Lavitz muore per mano di Lloyd.
Questo fatto sconvolge Dart, che ovviamente giura di prendere Lloyd.
Finita tutta l'avventura, Dart si reca a casa Slambert. Davanti al ritratto che, molto tempo prima, una giovane pittrice aveva fatto a Lavitz, posa il famoso bicchiere promesso fuori dall'Arena.

Rose:
Rose è quella che, per Dart, potrebbe essere una maestra di vita. Lei, oltre a salvargli la vita all'inizio dell'avventura, gli insegna a gestire il potere dei Dragoni. Rose è in una certa maniera attratta dal ragazzo, che gli ricorda il suo primo ed unico amore: Zieg.
E vorrei ben vedere... Dart è figlio di Zieg. Fatto sta che Rose, ovviamente, non lo sospetta nemmeno, ma questo la porta, comunque, ad essere meno fredda nei confronti di Dart che degli altri. Ciò non significa che fra loro ci sia un rapporto più profondo degli altri. Semplicemente meno scostante. Quando Dart scopre che Rose è il Mostro Nero la detesta, la detesta per poco, perché comunque si rende conto che Rose non prova alcun sadico piacere nel distruggere e uccidere innocenti.
Come una sorta di rituale, Dart sfodera la spada contro di lei, invitandola a combattere. Quando lei si rifiuterà di difendersi, Dart lascerà cadere la spada, dicendo che il Mostro Nero è morto, e davanti a lui c'è solo Rose. In questo modo Dart ha la sua agognata vendetta, e Rose può finalmente iniziare a liberarsi del suo passato.

Haschel:
Haschel si comporta da bambinone, non prende mai nulla sul serio, e questo a volte mette in imbarazzo Dart, soprattutto quando il simpatico vecchietto si dà a battutine su lui e Shana. All'Arena, ad esempio, prende praticamente sottobraccio Shana e fa per portarla in giro per le giostre, fra il disappunto di Lavitz (che, ricordiamolo, passa metà del suo tempo a cercare di risvegliare Dart) e lo stupore di Dart. Questo suo comportamento, comunque, è un modo come un altro per costringere Dart a rendersi conto dei suoi sentimenti per la ragazza. Quando però il discorso cade su Claire, o la scuola di Rouge, Haschel torna serio e combattivo. Lui è forse il solo che si rende pienamente conto che sua figlia è la madre di Dart, ma non lo dirà mai chiaramente. Haschel è un vecchio amico di Dart, non sono chiarissime le dinamiche di come si sono conosciuti la prima volta, ma è molto verosimile che Haschel abbia insegnato a Dart qualcosa sulle arti marziali.

Albert:
Dart non prova nemmeno ad essere reverenziale con il Re. Ci prova poco poco all'inizio, e solo perché Shana gli fa notare che non è il massimo dell'educazione trattare il Re di Serdio come un suo pari. Sarà lo stesso Albert, comunque, ad abolire qualsiasi disparità di ruolo. Sono tutti Dragoni, non conta che lui sia anche un Re. Dart e Albert sono agli opposti. Tanto uno è impulsivo e temerario, tanto l'altro è riflessivo e pacato. Non ci sono molti punti d'incontro fra i due personaggi. Forse anche perché il Re, quando parte per i suoi discorsi, fa praticamente solo dei monologhi. Albert sostituisce Lavitz come coscienza del gruppo, ma non prenderà il posto del migliore amico, lasciato vacante alla morte di Lavitz. Albert resta comunque distaccato dagli altri, perché ha sempre mille preoccupazioni in testa, prima di tutto il suo regno. In secondo luogo sente di aver un po' defraudato quello che era il posto del suo migliore e più leale Cavaliere. Saranno Dart e Shana a rassicurarlo del fatto che, se il Dragone l'ha scelto, un motivo c'è. Albert condivide la causa di Dart contro Lloyd, ma ha anche un motivo in più, vuole recuperare la Gemma Lunare.

Meru:
Meru ha dichiaratemente una cottarella per Dart, non c'è storia. La piccola alata fa di tutto per restare in sua compagnia, pur non superando mai certi limiti. Il rapporto fra i due sembra quello che ci può essere fra una bambina "innamorata" dell'amico del fratello maggiore. Una cottarella senza futuro che, infatti, si conclude non appena Meru si accorge di quello che c'è fra Shana e Dart. Questo non le impedisce, comunque, di spiarli per apprendere qualcosa sulle "cose da innamorati". Meru ammira molto Dart, e come afferma lei stessa, non sa il perché ma sa che deve seguirlo nella sua missione. Dart la tratta come una sorellina minore, un po' rompiscatole, ma comunque sopportabile. La riprende quando parla male di Rose, e la aiuta quando ne ha bisogno.

Kongol:
Kongol rispetta Dart, e lo tratta come il leader del gruppo. Difficilmente Kongol riesce ad instaurare un rapporto con qualcuno e con Dart, infatti, non c'è molto. Lo segue perché lo reputa degno di rispetto, ma fra i due non c'è molto dialogo.

Miranda:
Miranda è troppo impegnata a litigare con Rose e Meru, per interessarsi anche di Dart. In realtà Miranda e Dart hanno due personalità molto diverse. Dart non è portato a prevalere, mentre Miranda sì. Fra i due non c'è molto dialogo, ed il fatto che Miranda entri per ultima nel gruppo non aiuta di certo la socializzazione.

Nemici

Mostro Nero
Lui è il motivo dei continui viaggi di Dart, e il lui Dart ha identificato IL nemico per antonomasia. Per il Mostro Nero prova solo odio, ma per la persona che ne riveste i panni, invece, affetto. Rose infatti viene dissociata in fretta dalla figura del Mostro Nero. Dopo tutte le spiegazioni di rito Dart capisce che non ha senso accanirsi su di lei, che non è stata altro che una marionetta nelle mani di forze ben più grandi. Inoltre, con le sue stragi, Rose ha comunque salvato il mondo svariate volte. Eroina oscurata dalla fama che si è creata col suo agire. Ma, parlando del Mostro Nero solo come assassino dei suoi genitori e del villaggio natale, Dart non può non odiarlo. Un sentimento così puro e per nulla contrastato o intaccato da altri sentimenti, che non ha bisogno di spiegazioni ulteriori.


Fruegel:
Anche per Fruegel non c'è molto da dire. In realtà Dart ne prova un disgusto abbastanza forte. Lo trova insensatamente sadico e crudele. Contanto, poi, che rapisce la sua adorata Shana e stermina il suo secondo villaggio natale non ci può stupire se nurta più o meno gli stessi sentimenti che sente per il Mostro Nero.

Lloyd:
Qui il rapporto di fa complesso. Lloyd è il nemico imbattibile, quello che si sfida ad ogni occasione possibile, e da cui si viene superati praticamente sempre. Dart lo sente come un rivale, più che come un nemico. Certo, lo odia perché ha ucciso Lavitz, ma non perde occasione di scontrarsi con Lloyd per misurare la propria forza. Sarà la scoperta che Lloyd lavora per Diaz a instaurare una tregua fra i due, che diventerà rispetto quando si scoprirà chi è Diaz e di come Lloyd sia stato raggirato. Anche Lloyd verrà presto perdonato, considerando che anche lui era una marionetta nelle mani di Melbu.

Zieg:
Come ci si può sentire vendendo il proprio padre, che avete creduto morto durante uno scontro con un mostro terribile, tornare deciso a distruggere il mondo? Dart non la prende molto bene. Così com'è facile al perdono, Dart è anche facile all'odio. Giura di fermare il proprio padre, anche a costo di ucciderlo con le proprie mani. Fino a che Zieg ricoprirà il ruolo di cattivo, Dart non gli risparimerà nulla.

Melbu:
Dopo che il Mostro Nero è stato "ucciso", dopo che Lloyd si è reso conto di aver sbagliato e Zieg si è dimostrato solo posseduto da Melbu. Ecco, dopo tutto questo è proprio Melbu ad incarnare il ruolo di cattivo senza coscienza odiato profondamente e giustamente da Dart. Come per il Mostro Nero, l'odio puro e incontaminato che Dart prova per Melbu è l'unico sentimento che prova nei suoi confronti.

Familiari

I genitori: Zieg e Claire
Non c'è molto da dire. Non avendo potuto coltivare un rapporto con loro, a Dart non resta che idealizzarli e voler loro bene solo come figure stereotipate di "mamma" e "papà".